La scuola diocesana incontra gli autori: Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone tra i ragazzi di Codogno e Lodi

Una mattinata speciale all’insegna della lettura, della scrittura e della curiosità: tutte le classi della scuola secondaria di primo grado di Codogno e Lodi hanno partecipato a un incontro coinvolgente con gli autori Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, protagonisti della presentazione del loro libro “Chiusi fuori”.

L’evento si è rivelato un’occasione preziosa non solo per conoscere da vicino il romanzo, ma anche per entrare nel vivo del processo creativo che porta alla nascita di un giallo. Con uno stile diretto e appassionante, gli autori hanno guidato gli studenti alla scoperta dei meccanismi che rendono questo genere così avvincente: dalla costruzione della trama alla creazione della suspense, fino alla definizione dei personaggi e dei loro intrecci.

Particolarmente apprezzata è stata la spiegazione su come si scrive un romanzo giallo. Malvaldi e Bruzzone hanno raccontato come ogni dettaglio debba essere studiato con attenzione, come gli indizi vadano dosati con precisione e come il lettore debba essere accompagnato, pagina dopo pagina, verso la soluzione del mistero senza mai perdere il gusto della sorpresa.

Non è mancato il momento dedicato alle domande: i ragazzi, curiosi e partecipi, hanno posto numerosi quesiti sul genere giallo, sulle curiosità legate a “Chiusi fuori” e sui suoi personaggi. Grande interesse hanno suscitato anche le domande più “tecniche”, riguardanti il lavoro di editing e il percorso che porta un manoscritto alla pubblicazione. Gli autori hanno risposto con disponibilità e chiarezza, offrendo uno sguardo autentico sul mondo dell’editoria.

A concludere l’incontro, il tradizionale firma copie, durante il quale gli studenti hanno potuto scambiare qualche parola con gli autori e portare a casa una copia autografata del libro, rendendo l’esperienza ancora più memorabile.

Un’iniziativa che ha saputo unire cultura e passione, stimolando nei ragazzi il piacere della lettura e, chissà, magari anche il desiderio di diventare futuri scrittori.