Anche quest’anno gli studenti della scuola secondaria “Piera Andreoli” di Lodi e Codogno hanno visitato alcune delle esposizioni del Festival della Fotografia Etica, giunto alla sua XVI edizione.

Uno scatto… può cambiare il modo in cui guardiamo il mondo! Ecco perché è importante che anche le generazioni più giovani possano arricchirsi e ampliare i propri orizzonti grazie a iniziative come quelle promosse dal Festival della Fotografia Etica, una rassegna culturale di respiro internazionale che trasforma la città di Lodi in una vivace piazza per incontri, riflessioni e approfondimenti su tutti i temi più delicati della contemporaneità: dall’assurdità della guerra all’urgenza della questione ambientale, passando per la scoperta di luoghi e culture lontane.

La visita dei nostri studenti è stata dunque un’opportunità preziosa per conoscere da vicino il potere delle immagini nel raccontare la realtà e stimolare la riflessione su temi sociali e culturali di importanza cruciale. Gli occhi con cui le ragazze e i ragazzi di oggi guardano il mondo vedono lontano e hanno bisogno di strumenti e stimoli non solo per sapersi orientare di fronte alla complessità, ma anche per mantenere viva la luce che brilla nello sguardo di chi sa coltivare sogni e speranze.

Il Festival della Fotografia Etica ha offerto poi l’occasione per andare alla scoperta di un gioiello della città di Lodi, la settecentesca chiesa di San Filippo Neri. Il prof. Lorenzo Lucchini, docente di musica di Lodi, ha eseguito alcuni brani sul prestigioso organo Serassi (tra cui la “battaglia” di Johann Caspar Kerll) illustrando agli studenti le caratteristiche del pregevole strumento musicale. Un momento all’insegna della cultura, della musica e della fotografia, per arricchirsi grazie alle varie dimensioni dell’arte!