Le Scuole Diocesane hanno deciso di accogliere l’invito di papa Francesco ad aderire a un Patto Educativo Globale per formare alleanze educative che accompagnino i bambini e i ragazzi a diventare persone adulte che si prendono a cuore il bene comune e vivono la gioiosa esperienza di essere un dono per gli altri.

Pubblicheremo di mese in mese gli “impegni educativi” che papa Francesco ha proposto, con alcune suggerimenti pratici che possiamo intraprendere come educatori che camminano insieme.

Seguici sulla seguente pagina dedicata: Patto educativo globale.

1° obiettivo: Mettere al centro la persona <

Il primo obiettivo evidenzia la necessità di mettere alla base di ogni azione educativa una sana e precisa visione dell’uomo come persona e non come individuo. È un modo di guardare e pensare l’uomo che riconosce la precedenza della relazione rispetto a tutte le nostre idee: nasciamo già “connessi” da relazioni di bene. Il cammino educativo che ne deriva potrà ricostruire questo tessuto, far maturare una nuova solidarietà universale e dar vita ad una società più accogliente, senza lasciarsi travolgere dai mutamenti incessanti e rapidi a cui assistiamo, e custodendo così le persone dalla frammentazione, disintegrazione e dallo scarto.