«Chi vuole diventare grande tra voi sarà
vostro servitore, e chi vuole essere il primo
tra voi sarà schiavo di tutti»

(Mc 10,43-44)

Non si tratta solo di migranti: si tratta di mettere gli ultimi
al primo posto.

Gesù ci chiede di non cedere alla logica che giustifica la prevaricazione sugli altri
per il mio tornaconto personale o quello del mio gruppo: prima io e poi gli altri!
Il vero motto del cristiano è “prima gli ultimi!”. «Uno spirito individualista è
terreno fertile per il maturare di quel senso di indifferenza verso il prossimo, che
porta a trattarlo come mero oggetto di compravendita, e finisce per rendere le
persone timorose e ciniche. Non sono forse questi i sentimenti che spesso abbiamo
di fronte ai poveri, agli emarginati, agli ultimi della società? E quanti ultimi
abbiamo nelle nostre società! Tra questi, penso soprattutto ai migranti, con il loro
carico di difficoltà e sofferenze, che affrontano ogni giorno nella ricerca, talvolta
disperata, di un luogo ove vivere in pace e con dignità». Nella logica del Vangelo
gli ultimi vengono prima, e noi dobbiamo metterci a loro servizio.